Trasforma un negozio abusivo di parrucchiere in abitazione!

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Trasforma un negozio abusivo di parrucchiere in abitazione!

Messaggioda opux » 05/10/2017, 12:05

Prima fa il tagliacapelli senza averne l’abilitazione. Poi allestisce un alloggio di fortuna, con sei posti letto, nello stesso locale. Interviene il nucleo repressione frodi della polizia locale
Corsico (4 ottobre 2017) - Prima apre un negozio da parrucchiere senza averne l’abilitazione. E dopo che il nucleo repressione frodi della polizia locale interviene e chiude l’attività, A.F., nato in Egitto nel 1967, trasforma il locale in alloggio, allestendo sei posti letto. Un nuovo intervento degli agenti determina una diffida, in quanto il locale, di proprietà di un uomo di 72 anni residente in provincia di Catania, risulta avere una destinazione solo commerciale.
Il primo intervento del corpo della pl di Corsico risale ad alcune settimane fa. In comando arriva una segnalazione. Sembra che un parrucchiere in zona Sant’Adele non abbia tutte le autorizzazioni per svolgere l’attività. Gli agenti intervengono e constatano che la persona presente non è in possesso della prescritta abilitazione professionale e non vi è alcun responsabile tecnico, come invece prevede la norma in materia.
Completata la fase investigativa e di raccolta di tutta la documentazione, il commissario responsabile del Nucleo contesta e notifica un verbale di accertata violazione amministrativa, diffidando il titolare a chiudere immediatamente l’attività.
“È fondamentale il controllo sociale e la collaborazione dei cittadini – evidenzia l’assessore alla sicurezza Sergio Di Giovanni – che devono segnalare al comando della polizia locale tutte le eventuali situazioni anomale. Così si interviene direttamente, laddove possibile, o si trasferiscono tutti gli atti ai carabinieri per le azioni conseguenti”.
A.F. chiude l’attività. Però poco dopo, il proprietario presenta all’ufficio tecnico comunale una comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) per la creazione di un antibagno e di un bagno nel locale retrostante al negozio.
Arriva una nuova segnalazione e interviene ancora il nucleo repressione frodi. Il retro dell’attività commerciale era stato trasformato in alloggio, con sei posti letto. All’interno viene trovato lo stesso A.F. diffidato qualche settimana prima, il quale sostiene di vivere nei locali insieme alla moglie e ai quattro figli, anche se tutti risultano residenti in un appartamento nella zona centrale di Corsico. Una situazione inadeguata, con numerose carenze ignienico-sanitarie. Da qui una nuova contestazione e una diffida.
“La nostra polizia locale è molto attenta e precisa – dice il sindaco Filippo Errante – e quando ci sono elementi specifici, interviene in modo coordinato con tutti gli uffici comunali, reprimendo ogni forma di illegalità”.
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