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ABUSIVI!

Inviato: 27/11/2012, 17:01
da opux
"Giocano con la tua pelle e con i tuoi capelli, mettono a rischio la tua salute». In poche parole, parrucchieri ed estetisti abusivi."
Campagna di sensibilizzazione

Questo è il grido d’allarme lanciato dalle associazioni Confartigianato, Cna e Gruppo Imprese Artigiane, attraverso una campagna di sensibilizzazione rivolta alla città e alla provincia. Una piaga sociale, quella che viene denunciata, che sta vivendo un periodo di forte espansione e che nella crisi economica attuale trova le basi per diffondersi a macchia d’olio.
Il settore dell’estetica (parrucchieri e saloni di bellezza) sembra essere quello più colpito, come testimoniano gli stessi operatori che sempre più spesso si rivolgono alle associazioni di categoria cercando aiuto e sostegno per una situazione in caduta libera.
Il sottobosco dell'abusivismo - Se tra la città e la provincia gli imprenditori regolarmente iscritti sono circa 900 (di cui circa 500 iscritti a Cna e Confartigianato), si pensa che il sottobosco dell'abusivismo sia indicativamente della stessa portata. Una problematica che non riguarda solamente chi lavora nel settore: la campagna infatti vuole rendere noti i rischi a cui i clienti possono andare incontro rivolgendosi a operatori «non regolari».
Rivolgersi a professionisti - Dai semplici pruriti cutanei , fino alle vere e proprie allergie causate dalla scarsa igiene e non sono da sottovalutare: epatiti virali, scabbia, micosi. Sono solo alcune delle patologie che si possono trasmettere con l’uso di attrezzature da lavoro (aghi, lime, forbici, ecc.) non correttamente sterilizzati. Anche gli acidi utilizzati per le tinture o per la ricostruzione delle unghie possono rivelarsi particolarmente dannosi per la salute dei clienti capitati nelle mani sbagliate.
Rivolgersi a professionisti, quindi, è la raccomandazione che è necessario tenere sempre presente, per salvaguardare la propria salute. Bisogna aprire gli occhi e affidarsi
solo a professionisti.
La campagna di sensibilizzazione, partita un anno fa in collaborazione della precedente amministrazione comunale, vuole combattere l’illegalità diffusa sul territorio attraverso un vero e proprio vademecum che descrive come riconoscere un abusivo e come segnalarlo agli organi competenti.
Le Associazioni invitano anche i cittadini al senso civico. Indubbiamente è molto facile farsi attrarre da prestazioni a buon mercato che garantisco la stessa messa in piega, la stessa ceretta o la stessa colorazione, però a costi decisamente più contenuti. Ma si deve ricordare che quelle persone non pagano tasse e contributi che ricadono poi inevitabilmente sulle persone oneste.
«Rubare» la clientela - Tracciare un identikit del perfetto abusivo è sempre più difficile: orientali, europei o nordafricani: non vi è distinzione. Ultimamente sempre più spesso capita che dipendenti di saloni estetici o di parrucchieri si licenzino per lavorare in "nero" a casa portando con sé gran parte dei clienti.
Prima di rivolgerti a un abusivo PENSACI ! Non lasciare che qualcuno giochi con la tua pelle!