Il Comune: «Stop ai prestanome da parrucchieri ed estetiste»

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fabio
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Il Comune: «Stop ai prestanome da parrucchieri ed estetiste»

Messaggioda fabio » 18/01/2013, 18:26

BOLZANO. Stop ai prestanome nei negozi di parrucchiere ed estetista. Il Comune di Bolzano ha approvato il regolamento che impone la presenza durante l’orario di apertura e in un’unica sede legale del titolare dell’attività.

Spesso, infatti, è capitato che alcune attività di parrucchiere ed estetista siano state aperte tramite dei preposti (prestanome che avevano il titolo professionale per esercitare correttamente) che non risultavano poi svolgere nel concreto la mansione. Mentre invece in negozio a tagliare capelli e a predisporre acconciature, o a dilettarsi in pratiche estetiche sui clienti, vi erano lavoratori privi della competenza e della titolarità professionale richiesta.

«Casi in cui, per esempio, in alcuni negozi di parrucchiera gestiti da proprietari cinesi, dove una messa in piega costa solo 5 euro, a svolgere l’attività giornaliera erano ex baristi, completamente ignari di come si dovesse svolgere correttamente un trattamento», spiega Maria Teresa Tomada che da quando nell’agosto 2010 è stato inaugurato il primo negozio di parrucchiere gestito da ragazzi di nazionalità cinese a Bolzano, ha spinto perché il Comune rivedesse un regolamento datato 2002.

Il regolamento disciplina le attività di acconciatore, estetista e solarium ed entra in vigore da subito. La preoccupazione è nata anche in seguito alla denuncia di alcune donne che dopo aver ricevuto trattamenti di acconciature da attività di dubbia professionalità avevano lamentato danni alla cute e perdita di capelli.

fonte http://altoadige.gelocal.it/cronaca/201 ... -1.6368278
Fabio Messina